Ebbene sì, settembre e ottobre: mesi perfetti per la raccolta delle castagne! E allora perché no, un giretto tra boschi e luoghi “incontaminati” (più o meno) è sempre un’ottima idea — sia per il benessere familiare che per quello mentale. Lo dicono i saggi giapponesi… ma anche i nostri proverbi italiani non scherzano!
Dopo una serie di piccole missioni di gruppo — cresime, oratori, compiti e altre amenità da weekend — la troupe Morano’s ha deciso di lanciarsi nel secondo tentativo ufficiale di raccolta castagne. Stavolta il luogo è stato scelto con criterio: vicino a casa, giusto per evitare musi lunghi e crisi d’energia all’ultimo minuto (esperienza insegna).
“Eli, il sacchetto è pronto?”
“Già fatto!” risponde lei, pronta come sempre. Carico le due bimbe e via, direzione piazzola segreta — diciamo pure zona Quaronese. Ragazzi, non ci crederete: il posto era intonso, nessuno prima di noi aveva ancora approfittato del ben di Dio. Ottimo per il morale… e ancor meglio per il portafoglio, visti i prezzi delle castagne al chilo!
Le piccole, trasformate in segugi da castagna, hanno iniziato a raccogliere con una velocità degna del pit stop Ferrari. In appena venti minuti il bottino era assicurato: 4 kg tondi tondi, portati a casa con la soddisfazione di tutta la ciurma.
Sabato 4 ottobre: missione compiuta.
Domenica post-messa: prossimo obiettivo in fase di studio — si vocifera di una spedizione valsesserina, con tappa obbligata al campetto di Uccelli e saluto ai nonni.
Nel frattempo, si spolvera la pentola grande… perché l’autunno chiama e le mitiche caldarroste, le “MunDaj”, non aspettano!



